Ecco i nostri principi

Non solo da noi ma ovunque, se parliamo di Società “minori”, il basket femminile è discriminato: la ricerca delle giocatrici è lasciata allo spontaneismo; vengono destinati gli allenatori peggiori; le donne devono accontentarsi delle palestre e degli orari che restano. La donna è un giocatore di “serie b”: se fa basket va bene, basta che non dia fastidio; tanto, non giocherà mai il “nostro sport”. E questo non va bene: siamo contro le discriminazioni di qualsiasi tipo e il nostro modello deve essere la WNBA (perché no?)

E’ la sfida degli Azzurri nel basket femminile. Vogliamo dare alle bambine, alle ragazze, alle donne le migliori opportunità: organizzazione, competenze tecniche, stimoli, prospettive, educazione sportiva. Vogliamo che le ragazze sappiano passare dallo slogan dell’NBA “I love this game”, che esprime amore, anche da spettatore, per un gioco tra i tanti ad un più efficace “I PLAY THE GAME”: io GIOCO allo sport più bello!

Che cosa facciamo

Insegniamo a:

giocare a basket;

dare il giusto valore allo sport, che deve essere anche palestra di vita;

rispettare se stessi e tutti gli altri;

lavorare seriamente nella squadra, per la squadra, comprendendo che i miglioramenti individuali hanno maggior valore, se messi a disposizione di tutti.

Perché lo facciamo

Per offrire la possibilità di vivere il basket al maggior numero possibile di persone: anche a chi non se lo può permettere, anche a chi non ha mezzi fisici o tecnici particolari, anche a chi non vuole o non può praticarlo sul campo.

Perché riteniamo che, grazie alla pratica dello sport, le persone acquisiscano valori importanti, quali: rispetto di sé e degli altri (compagni di squadra, avversari, dirigenti, arbitri, pubblico); fiducia e determinazione nel migliorare i propri limiti; capacità di relazionarsi agli altri e di lavorare in gruppo; di accettare le delusioni, comprendendo che potranno trasformarsi in soddisfazioni mediante l’impegno personale, al servizio della squadra.

Per trasmettere la passione per il basket al maggior numero possibile di persone, passione che accompagnerà per la vita.

Per dare continuità al rapporto, offrendo una prospettiva di crescita ai giocatori nell’ambito della Società, via via coinvolgendoli come allenatori, dirigenti, collaboratori.

Per provare a vincere, con tutte le nostre forze. Per imparare a vincere. Per imparare a perdere. Per imparare a dare il giusto valore alla vittoria, alla sconfitta, agli sforzi di tutti i giorni. Per dare il giusto valore allo sport.

Come lo facciamo

Non abbiamo fini di lucro. Le quote di iscrizione richieste agli atleti non bastano per pagare palestre, iscrizioni ai campionati, indumenti di gioco, attrezzature, allenatori federali. Per questo, sono ben accette offerte libere da parte dei sostenitori: tutti i soldi vengono impiegati per dare a tutti la possibilità di giocare.

Chiunque può giocare agli Azzurri. La Società non fa selezione.

Non è un semplice passatempo. Siamo molto esigenti con i nostri giocatori: vogliamo che migliorino, che si impegnino, che rispettino le date e gli orari degli allenamenti, che facciano del basket un momento serio, che si affianchi armoniosamente allo studio, al lavoro, alla vita di tutti i giorni.

Reperiamo le strutture, formiamo allenatori e dirigenti, mettiamo a disposizione materiali ed abbigliamento di gara, gestiamo i rapporti con le Federazioni: mettiamo a disposizione un’organizzazione strutturata ed etica.

Non retribuiamo i giocatori; non paghiamo altre Società per avere il loro cartellino; non tratteniamo il giocatore che preferisce cambiare Società.

Che cosa chiediamo in cambio

Tanta passione e tanta voglia di partecipare.